Saggi, libri di storia, ma anche manuali scolastici e documentari israeliani e palestinesi cercano di ripensare al passato e al futuro del conflitto mediorientale oltre le tradizionali visioni contrapposte. Rimettendo in discussione le fonti utilizzate, i soggetti presi in considerazione, le prospettive convenzionali e rivedendo ciascuno i propri miti nazionalisti di fondazione. «Le comunità [nazionali] devono essere distinte non dalla loro falsità/genuinità, ma dallo stile in cui esse sono immaginate», ha scritto lo studioso dei nazionalismi Benedict Anderson, secondo cui le nazioni sono «comunità immaginate» (è il titolo del suo celebre libro, pubblicato da manifestolibri..
Source : Simon Levis Sullam — Il Manifesto, 13.07.2004